giovedì 4 marzo 2021

IL VENTO

 
PERCHE’ IL VENTO SI LAMENTA
 Un giorno il vento si fermò da un ciabattino."Fammi una scarpa, ho perduta la mia correndo. Ma fa' presto perché ho fretta."Il ciabattino l'accontentò, si mise subito al lavoro e preparò la scarpa.Infilando la scarpa, il vento disse:"Ora la provo. Faccio quattro passi, poi torno a pagarti." Ma il ciabattino non lo vide più. Passarono alcuni anni e il vento tornò da quelle parti. Affacciandosi alla porta del ciabattino, gli gridò: "Risuolami la scarpa. Ma fa' presto perché ho fretta.". Il ciabattino pensava fra se e sé :”Ma questo è il vento, l’ultima volta che l’ho visto non mi ha pagato, ha fatto il furbo ed è scappato via. Quasi quasi mi vendico”! Però il ciabattino pensò che si può anche sbagliare e decise di far finta di nulla e perdonare il vento per quello che aveva fatto in passato. Risuolò la scarpa al vento ma anche questa volta il vento disse:“Faccio un giro, vedo se ci cammino bene e poi torno a pagarti”. Il vento però non tornò indietro.Passarono circa 3 anni e il vento tornò dal ciabattino convinto che tanto non lo riconosceva. Il vento gli disse:“Ho camminato tanto, ho la suola della scarpa finita, risuolamela.”Il ciabattino che lo riconobbe, decise di vendicarsi. Gli risuolò la scarpa, ma vi mise un chiodo che sporgeva all'interno, poi vi versò il barattolo di colla."Ora la provo" dichiarò il vento. "Faccio quattro passi poi torno a pagarti."E scappò convinto che il ciabattino non l’avesse riconosciuto. Però il vento, non fece molta strada, perché il chiodo cominciò a fargli male. Provò allora a togliersi la scarpa, ma non ci riuscì perché c’era troppa colla. La notte il dolore era forte e allora il vento iniziò a lamentarsi. Il giorno dopo cercò il ciabattino per farsi togliere il chiodo dalla scarpa ma lui non gli aprì più la porta del suo negozio. Da quel giorno, il vento quando sente il dolore del chiodo dopo aver camminato tanto, si lamenta e geme. Noi sentiamo il suo lamento attraverso le fessure delle finestre.
ATTIVITA': La maestra Katarina dopo il racconto della storia dove impersonava il vento, fà ascoltare ai bambini il suono del vento calmo e di quello furioso. I bambini scelgono un colore per ogni tipo di questi due venti e secondo il suono prodotto dalla maestra Katarina, disegnano il vento calmo su un foglio, furioso in un altro.  I bambini descrivono quale vento preferiscono e perchè, Vince a grande unanimità il vento calmo. 
 
                                



            



                                












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