lunedì 8 marzo 2021

 

 IL PRINCIPE E IL VENTO

C’era una volta un principe che abitava in un isola circondata da  un mare meraviglioso, sempre calmo e tranquillo perché una strega cattiva aveva impedito al Vento di entrare nel suo regno cosi chè nessuno potesse fuggire da li. Nel suo castello il principe aveva tutto ciò che amava e con cui si divertiva tanto; Aveva anche un grande giardino con tanti alberi da frutto. Era felice ma aveva un grande sogno… Voleva conoscere tutto il mondo e scoprire tutte le sue bellezze. Da quando era nato aveva visto solo la sua isola e il mare ma tante erano le storie di paesi incantati, deserti dorati, foreste magiche che uscivano dalla bocca del Re suo padre e che lui poteva solo immaginare.

Una mattina si affacciò e si accorse che il mare aveva perso la sua quiete, era burrascoso e arrivava alla riva con onde altissime che avevano praticamente sommerso il suo giardino. Così uscì per capire cosa stava succedendo e si accorse che il vento era arrivato nel suo mondo…

Il principe non capiva perché stava accadendo tutto ciò e decise di chiedere direttamente al vento:

“Chi sei?” Chiese il principe

“Sono il vento” questo rispose…. “La strega è morta e il mio sogno era venire a farti visita per conoscere il tuo regno. Molte sono le storie che si narrano su di te e sul tuo giardino.”

Il principe disse: “Anche io ho un sogno, vorrei viaggiare e vedere tutto il mondo ma non so come fare…”

Il vento allora rispose: “Apri gli occhi e il cuore. Osserva ciò che ti circonda e solo allora troverai la soluzione!”

Il principe ritornò nel suo castello e mentre era affacciato alla finestra vide delle grandi foglie trasportate dal vento e dei panni stesi che si muovevano allegramente. Gli venne un’idea! 

Costruì una grande barca con una vela ancora più grande… mise nella barca  tutte le cose che amava e poi chiamò il vento.

Immediatamente il vento felice cominciò a riempire la sua vela! La barca cominciò a muoversi e da allora… La barca del principe non si ferma più!

Navigarono per il mondo e il principe realizzò i suoi sogni sempre insieme al vento che non smise mai più di riempire la sua vela. Nessuno sa se il principe è tornato nella sua isola. C’è chi dice che se guardi bene all’orizzonte dove il cielo si confonde con il mare, puoi scorgere una barca a vela che solca il mare allegramente.


ATTIVITÀ: disegniamo insieme il principe che esplora il mondo insieme al vento!








sabato 6 marzo 2021

PASTICCERI PROVETTI 5 MARZO 2021

Conduce la trasmissione.......NONNA LARA

 TARTUFI AL COCCO E RICOTTA

RICETTA: 

150 gr di biscotti secchi (tipo oro saiwa)

250 gr. di ricotta vaccina

2 cucchiai rasi di zucchero 

1/2 bicchiere di latte 

75 gr di cacao amaro in polvere

100 gr di cocco grattugiato e ......

IL GIOCO E' FATTO!!!!!!!!



                              

BUON APPETITO!!!




     


      

"Il vento in pittura" 4 Marzo 2021

 Oggi in iuna presentazione power point i bambini hanno conosciuto opere di pittori famosi antichi e moderni (Botticelli, Van Gogh, Monet, Azzinari ecc) per osservare come questi hanno rappresentato il vento. Il vento che muove e fà cadere le foglie; il vento che fà volare i panni; il vento che muove le piante, il grano e i fiori; il vento che muove le vele nel mare, il vento di notte. Ogni bambino ha descritto dove vedeva il vento nei vari quadri, quello che  li colpiva di più e l'emozione che questi suscitavano. 

ATTIVITA': Ascoltando il rumore del vento i bambini liberamente, lo hanno dipinto  dando sfogo alle emozioni che la musica faceva nascere in loro.

SIAMO DEI VERI ARTISTI!!!!!

 



giovedì 4 marzo 2021

IL VENTO

 
PERCHE’ IL VENTO SI LAMENTA
 Un giorno il vento si fermò da un ciabattino."Fammi una scarpa, ho perduta la mia correndo. Ma fa' presto perché ho fretta."Il ciabattino l'accontentò, si mise subito al lavoro e preparò la scarpa.Infilando la scarpa, il vento disse:"Ora la provo. Faccio quattro passi, poi torno a pagarti." Ma il ciabattino non lo vide più. Passarono alcuni anni e il vento tornò da quelle parti. Affacciandosi alla porta del ciabattino, gli gridò: "Risuolami la scarpa. Ma fa' presto perché ho fretta.". Il ciabattino pensava fra se e sé :”Ma questo è il vento, l’ultima volta che l’ho visto non mi ha pagato, ha fatto il furbo ed è scappato via. Quasi quasi mi vendico”! Però il ciabattino pensò che si può anche sbagliare e decise di far finta di nulla e perdonare il vento per quello che aveva fatto in passato. Risuolò la scarpa al vento ma anche questa volta il vento disse:“Faccio un giro, vedo se ci cammino bene e poi torno a pagarti”. Il vento però non tornò indietro.Passarono circa 3 anni e il vento tornò dal ciabattino convinto che tanto non lo riconosceva. Il vento gli disse:“Ho camminato tanto, ho la suola della scarpa finita, risuolamela.”Il ciabattino che lo riconobbe, decise di vendicarsi. Gli risuolò la scarpa, ma vi mise un chiodo che sporgeva all'interno, poi vi versò il barattolo di colla."Ora la provo" dichiarò il vento. "Faccio quattro passi poi torno a pagarti."E scappò convinto che il ciabattino non l’avesse riconosciuto. Però il vento, non fece molta strada, perché il chiodo cominciò a fargli male. Provò allora a togliersi la scarpa, ma non ci riuscì perché c’era troppa colla. La notte il dolore era forte e allora il vento iniziò a lamentarsi. Il giorno dopo cercò il ciabattino per farsi togliere il chiodo dalla scarpa ma lui non gli aprì più la porta del suo negozio. Da quel giorno, il vento quando sente il dolore del chiodo dopo aver camminato tanto, si lamenta e geme. Noi sentiamo il suo lamento attraverso le fessure delle finestre.
ATTIVITA': La maestra Katarina dopo il racconto della storia dove impersonava il vento, fà ascoltare ai bambini il suono del vento calmo e di quello furioso. I bambini scelgono un colore per ogni tipo di questi due venti e secondo il suono prodotto dalla maestra Katarina, disegnano il vento calmo su un foglio, furioso in un altro.  I bambini descrivono quale vento preferiscono e perchè, Vince a grande unanimità il vento calmo. 
 
                                



            



                                












lunedì 1 marzo 2021

 LA CUCINA DEGLI SCARABOCCHI!!!


Questa mattina siamo diventati tutti dei grandi CHEF STELLATI grazie al libro "La cucina degli scarabocchi" di Hervè Tullet. 

Questo libro raccoglie semplici ricette di fantasia che stimolano i bambini a realizzare piatti artistici come "Delizia di Scarabocchi" rinominata da noi "Spaghettata di Scarabocchi"

I bambini hanno dapprima disegnato un semplice piatto vuoto nel loro foglio, poi abbiamo iniziato a fare il dettato grafico: i piccoli chef hanno disegnato quello che gli veniva richiesto, creando così "piatti" colorati e divertenti. 


Gli ingredienti sono elencati: scarabocchi piccoli, medi e grandi, ghirigori, cerchi e puntini: tutti da disegnare con i colori che volevano i bambini. 



Alla fine del dettato gli "chef" ci hanno mostrato i loro piatti: ognuno era diverso dall'altro e ognuno davvero appetitoso! 







"La Cucina degli Scarabocchi" più che un libro, è una vera e propria magia che piace a grandi e piccini!

BUON APPETITO A TUTTI!

domenica 28 febbraio 2021

 CUCÙ  SONO TURLUTUTÙ!


"Turlututù è uno strambo extraterreste un po' magico con due occhi: uno grande su cui porta sempre una corona gialla e l’altro più piccolo che sta vicino al cuore. Ha tanta fantasia, gli piace viaggiare ed è curioso di sperimentare cose nuove. Abita in un mondo molto strano: gli alberi hanno la chioma sottoterra al posto delle radici, gli abitanti camminavano a testa in giù e il cielo era viola con tante luci che volavano.

Un giorno, con la sua navicella spaziale tutta colorata, viene ad esplorare il nostro Mondo e scende in un fantastico prato verde e rimane incantato da tanti fiori colorati che emano un buonissimo profumo.

Dopo qualche passo incontra un grande orso, che lo saluta tutto contento e gli racconta della sua caverna e del mondo in cui vive.

Proseguendo, Turlututù arriva in un paese con tante case, tutte colorate, con i tetti, i comignoli e le finestre. Lui bussa a tutte le porte, conosce gli abitanti, li saluta e prosegue felice la sua esplorazione.

Alzando gli occhi al cielo vede un grande e bellissimo sole sorridente e un pettirosso che vola allegramente.

Prima di ripartire si riposa sotto un grande albero e si disseta in un fiume che passava proprio da lì.

È ora di ripartire. Turlututù torna nel suo strano mondo, ma felice di tutto quello che visto nel nostro pianeta."

Dopo aver presentato Turlututù (creato da Hervé Tullet) abbiamo spiegato ai bambini da dove venisse e come fosse la sua navicella spaziale. 

Ogni bambino, dopo averla disegnata, a turno, ha inventato un pezzettino di storia e disegnato quello che Turlututù vedeva nel nostro mondo. 

Si è venuto così a creare un quadro che, nonostante la lontananza, è stato creato INSIEME da tutti i bambini. 







mercoledì 24 febbraio 2021

23 FEBBRAIO 2021 TESAMI'

 Con la collaborazione della maestra Katarina, oggi abbiamo conosciuto un paese un pò particolare, un paese con le case a pois, a strisce, a righe e chi più ne ha più ne metta ma....era un paese in bianco e in nero. Si, si avete capito bene, Anche i bambini erano vestiti di bianco e di nero perchè li aveva colti la pigrizia.



Fortunatamente una bambina molto curiosa Colorina, che amava girare il mondo, lo vide e si gettò in una nuova avventura. Lungo il suo cammino incontrò 7 folletti DO-RE-MI-FA-SOL-LA-SI tutti di colori diversi, che sfuggivano allo sguardo delle persone e dei bambini per non farsi catturare ma noi, insieme a COLORINA ,siamo riusciti a fissare il folletto grigio SI e abbiamo trovato la PENTOLA D'ORO!!!!!! 


                     MA E' PIENA DI COLORI!!!!
  
                  CHE LA MAGIA ABBIA INIZIO.


APERTO IL COPERCHIO, IN MEN CHE NON SI DICA, SCAPPARONO I COLORI E ANDARONO A COLORARE IL PAESE BIANCO E NERO CHE PRESE IL NOME DI......  TESAMI'

Attività: I bambini con la maestra Katarina hanno conosciuto uno ad uno il nome e il colore di ogni folletto e ascoltato il suo suono (DO-RE-MI-FA-SOL-LA-SI). Ogni volta hanno colorato con i pennarelli sul foglio bianco delle macchie di forma varia che sono state ritagliate e messe dentro dei barattoli di vetro o di plastica che in realtà erano le nostre pentole d'oro. Riempite di tutti i colori le pentole d'oro, i bambini hanno disegnato Colorina e l'hanno attaccata fuori del barattolo perchè grazie a lei abbiamo conosciuto, l'amicizia, le note, i colori e abbiamo potuto insieme colorare il paese di Tesami'. 

                                           GUARDATE COME E' BELLO ORA

       



                                               LE NOSTRE PENTOLE D'ORO